Ble-Poz Press

pillole quotidiane contro la lontananza

Pillola libera

Buongiorno,

stamattina sullo stanco bus che si farcisce di giovani studenti e studentesse più o meno salentini il mio vicino di posto ascoltava a palla il death metal. Questo mi porta alle seguenti considerazioni:
a che ora ci si sveglia per sopportare il deathmetal alle nove del mattino?
perchè aveva la stessa espressione mentre gli urgrund o i profanatika gli sparavano nelle orecchie e anche quando gli è finita la cassetta ed è rimasto il silenzio?
Quanto ancora dovremo vivere nel pregiudizio che chi fa/ascolta death metal ha intenzione di inneggiare all’aldilà?
A parte questo, una delle mie idee scrittorie in questo periodo è quella di una terra in cui tribù di musicisti sono in lotta per la terra della musica: io ovviamente patteggio per i funkettoni, ma stamattina pensavo che se la tribù dei metallari scherasse, chessò i rigormortis, io senza dubbio metterei in campo loro:

22 Aprile 2008 - Pubblicato da Mario | Uncategorized | | 2 Commenti

2 Commenti »

  1. Maestro,
    neanche lui ha le scarpe ed ha un altro talento…
    Il mio schieramento prevede come minimo Robert Johnson, Oum Khaltoum, Fugazi e Shipping News.
    Poi ho le riserve: Montserrat Figueras, Alqantara

    Commento di Giovane Discepolo | 23 Aprile 2008

  2. Mia giovane allieva,
    qual’è la lezione che si apprende
    comparando le due immagini?
    Che per differenti attitudini,
    si pone lo stesso metro di misura: il piede.
    A occhio, nel suo caso, direi dal 44 in su.
    Ora mi vado a sentire i fugazi.

    Commento di Mario | 23 Aprile 2008

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